Nicola Fossaceca

Per chi avuto l'occasione di vederlo all'opera dietro i fornelli avrà potuto notare la grazia di chi è stato toccato dal talento. Nicola è riservato ed umile a dispetto di un curriculum incredibile, soprattutto per la sua giovane età.
 
Dopo il diploma presso l'istituto l'alberghiero di Termoli è stato allievo di grandi nomi come Uliassi e Genovese ed ha frequentato luoghi sacri come l'Etoile di Chioggia e l'Alma di Colorno, fino al 2009, anno in cui è stato insignito del titolo di Giovane Chef Emergente del Centro Sud.
A soli 27 anni è ammesso alle JRE Jeunes Restaurants d'Europe, l'associazione che, con il motto Talento e Passione, riunisce circa ottanta tra i più brillanti rappresentanti della alta gastronomia in un patto di solidarietà, amicizia e scambio di idee. Ultimo importantissimo riconoscimento conferito in ordine di tempo è stata l'assegnazione della stella michelin nell'anno 2012.
 
Oggi è docente presso la rinomata scuola Casadonna di Niko Romito a Castel di Sangro. Esprime quotidianamente il suo talento nel ristorante di famiglia Al Metrò di San Salvo Marina in cui è praticamente cresciuto insieme ai genitori ed al fratello. Il locale colpisce per l'essenzialità degli ambienti quasi a ricordare come diceva Coco Chanel "less is more".

Luminoso, spartano, arredato con pochi tavoli di design ispira voglia di intimità e riflette l'indole riservata del padrone di casa. Ogni piatto è il punto di convergenza tra un archivio personale fatto di ricordi, sapori della tradizione e la ricerca costante di innovazione. L'ispirazione gli arriva sempre dagli ingredienti freschi del territorio. «La mia cucina parte dalla ricerca delle materie prime reperibili sul territorio e cura particolarmente le cotture per preservare l'integrità»

Noi che l'abbiamo provata aggiungiamo che la sua cucina è ascetica ed intensa, come se custodisse un piccolissimo segreto che si svela solo al primo assaggio. Sapori netti, decisi e ben riconoscibili caratterizzano le sue preparazioni. Piace perché non intende ottenere un consenso immediato, ma esprime in profondità una sostanza fatta di qualità e ricerca continua.