Must Have


In tutte le famiglie c'è un personaggio di rilievo, in tutte le nidiate c'è un cucciolo che diventerà capobranco, da noi il leader è senz'altro lo spaghetto quadrato: una storia tormentata che si conclude con una happy end.


Nasce dalla tradizione abruzzese-molisana, è fatto in casa con un attrezzo speciale che sembra quasi una chitarrina o una cetra, preferibilmente è all'uovo ed il nome che lo identifica è Spaghetto alla chitarra.Il nostro era nella gamma de Le regionali, insieme ad altre tipicità locali dove aveva poca visibilità e non emergeva nelle vendite. Come in tutte le storie avvincenti che si rispettano, anche qui entra in scena il pigmalione, colui che con grande intuito ed un po' di audacia, comprende il valore nascosto agli occhi degli altri ed elabora un piano di azione.

In questo caso la mente illuminata appartiene all'Amministratore delegato: il primo assaggiatore e censore dei nostri prodotti. Da sempre ha una sua hit list, dove al primo posto campeggia lo spaghetto alla chitarra, portentoso, ma poco performante in termini di vendita. E di questo destino infelice non si riesce a dar pace. Si arriva quindi al punto di svolta, ovvero il momento magico e rarefatto, capace di imprimere un nuovo corso alla storia ed ai personaggi. Per noi è stato il giorno un cui l'AD in una riunione ci comunica che sta pensando di dare una seconda vita allo spaghetto alla chitarra.

E' convinto che se verrà trasferito nella linea base, se il suo nome perderà la connotazione prettamente territoriale, molto pittoresca, ma poco funzionale alle vendite, che se il settore di ricerca & sviluppo sarà in grado di dargli personalità, allora quel formato sarà capace di rompere le righe e come un talento naturale bucare lo schermo, e restare impresso nella mente e nel cuore dei consumatori.

La macchina si mette in moto in cerca dell'allineamento tra i comparti: la trafila viene modificata. Ora lo spaghetto è perfettamente quadrato, ha una sezione di 2x2, il laboratorio qualità fa prove infinite e per mesi tutta l'azienda è coinvolta in mille blind test per collaudare il formato. Il trade marketing si occupa della registrazione del nome che appare cosi strano all'inizio, il marketing si inventa come raccontarlo al mondo. I commerciali si attivano per dargli spazio a scaffale.

Instore promotion, distribuzione di sampling durante gli eventi, degustazioni tematiche, sponsorship tecniche, lancio in contesti ufficiali: per sei mesi il formato è sotto i riflettori.Viene pianificata una comunicazione sulle principali testate per raccontare in sei punti perché innamorarsi del formato quadrato. Poi il lancio sul web esui social network, dove parte un contest che porta centinaia di ricette, apprezzamenti spontanei ed un e- book tutto dedicato al formato più performante della nostra gamma. Nasce l'idea della cofana, un cappello di pasta, interamente realizzato con lo spaghetto quadrato, che fa il giro del mondo, buffissimo, allegro, ingenuo!

Quando decidiamo di realizzare uno spot di 30' lo spaghetto quadrato è già un cult! Lo spot, prima oggetto di una campagna sul web e poi sulle principali piattaforme televisive, ha uno storytelling simpatico e d'impatto che può trovare felice destinazione sia sul web, social network e quant'altro, sia sulla TV. Le vendite ci danno ragione, lo spaghetto quadrato è il 7° formato più venduto in Italia e la comunicazione è stata indovinata.

A questo punto per chiudere la storia con un vero lieto fine, sarebbe interessante se lo spaghetto quadrato mettesse su famiglia!