Il cuore del Pastificio è il Molino

Soltanto chi macina direttamente in proprio può garantire l'integrità della pasta e salvaguardare il suo contenuto in proteine, calcio e sali minerali. È qui che ha inizio il processo di selezione del grano migliore da cui deriverà la semola purissima che diventerà pasta di qualità. La Molisana seleziona la materia prima con i criteri più severi. Il grano entra in lavorazione solo se corrisponde agli standard qualitativi richiesti. Gli specialisti della qualità, grazie all’ausilio di laboratori tecnologicamente all’avanguardia, certificano la qualità del Triticum durum con l'obiettivo di garantire ai consumatori sempre le stesse caratteristiche organolettiche e nutrizionali.
I numeri dei Molini
Capacità produttiva: 870 t/g
Capacità di stoccaggio: 283.000 t
Fossa di scarico: 400 t/h
Superfici: 190.000 mq di superficie di cui coperti 43.500 mq
Le fasi di lavorazione del grano:
1) Lo stoccaggio
Lo stoccaggio delle materie prime è un passaggio fondamentale per preservare il grano e garantirne uno stato di conservazione ideale. Il Gruppo Ferro, consapevole di ciò, effettua accurati controlli già in fase di raccolta affinché la stessa avvenga nelle condizioni metereologiche ideali. In altri termini, il grano se conservato umido o non perfettamente asciutto, non da più garanzia di integrità. Il Gruppo Ferro ha a disposizione impianti di stoccaggio in cui vengono osservate le più severe norme igenico-sanitarie che hanno una capacità complessiva di oltre 283.000 tm.
2) La selezione
Il grano, in quanto prodotto della terra, si presenta ricco di impurità. Pertanto, grande importanza riveste nel suo processo di trasformazione la pulitura, effettuata tramite specifiche apparecchiature, che consente di eliminare tutte le impurità come la polvere, i semi estranei, le pietre, le pagliuzze, la veccia e le cariossidi non conformi. Un asset della nostra tecnologia di produzione è senza dubbio la moderna selezionatrice ottica che seleziona e classifica chicchi scoloriti e corpi estranei presenti nel grano duro, in base al riconoscimento ottico di impurità diverse.
Grazie alla combinazione di avanzatissime telecamere e algoritmi, capaci di calcolare la forma dei prodotti, la selezionatrice asporta costantemente imperfezioni impercettibili.
3) La pulitura
La nostra azienda, da sempre all’avanguardia nelle nuove tecnologie e produzioni, adotta il processo di decorticazione pre-macinazione a pietra per l’eliminazione preventiva degli strati tegumentali mediante azioni di abrasione e frizione condotte sulla granella. Ciò consente di:
• migliorare le caratteristiche igienico-sanitarie degli sfarinati grazie alla minor presenza di residui di fitofarmaci, metalli pesanti e micotossine;
• migliorare le caratteristiche qualitative degli sfarinati per ciò che concerne il colore, il minor contenuto di ceneri e di puntature (specks);
• ridurre l’attività a-amilasica nella semola e la suscettibilità della pasta al danno termico durante l’essiccamento
4) La macinazione
Le fasi finali della lavorazione vengono ripetute numerose volte al fine di ottenere una semola purificata. La
macinazione trasforma le cariossidi dei cereali in sfarinati che, attraverso una serie di setacci dalle trame man mano più fitte, scenderanno a pioggia sempre più raffinati, grazie ad un processo di pulitura per gravitazione.
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