Quali problemi posso riscontrare sulla pasta?

Quali problemi posso riscontrare sulla pasta?

Le fasi di produzione della pasta sono complesse e richiedono sapiente maestria. In casi eccezionali si possono riscontrare problemi dovuti all’essicazione: caniatura o vetrificazione. Ciò è dovuto ai gradienti di umidità: il prodotto appena trafilato ha una percentuale di umidità superiore al 30%, ma per essere confezionato e venduto (secondo i termini di legge) può contenere massimo il 12,5% di acqua. Durante l’essicazione si possono creare all’interno della pasta gradienti di umidità che generano micro lesioni in fase di stabilizzazione, difficilmente riscontrabili ad occhio nudo. A contatto con l’acqua di cottura tali imperfezioni comportano la rottura della pasta, ciononostante è importante sottolineare che tale difetto non compromette assolutamente la salubrità del prodotto. La nostra premura maniacale per l’igiene ci consente di escludere la presenza di infestanti durante tutto il ciclo di produzione. In azienda tale osservanza è garantita dall’uso del calore (limitando così il ricorso ad insetticidi). Ciononostante alcune specie di insetti, come il punteruolo, possono perforare l’involucro di imballaggio se quest’ultimo è conservato in un ambiente poco salubre. In questi casi, grazie alle segnalazioni che giungono dai consumatori, possiamo intensificare le visite periodiche nei punti vendita, per monitorare le condizioni di stoccaggio dei nostri prodotti ed adottare le opportune misure correttive. In sporadici casi la pasta può presentare una colorazione più accentuata, ciò è dovuto a un prolungamento della fase di essicazione che però non inficia assolutamente la salubrità del prodotto.