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Tutto inizia a fine Giugno 2011 quando La Molisana prende una posizione a difesa delle Isole Tremiti, uno dei pilastri del patrimonio naturale italiano e sponsorizza il concerto di Lucio Dalla e Renato Zero che si dichiarano contrari alle perforazioni e alla ricerca di idrocarburi nel mare cristallino delle isole pugliesi che, in caso di incidenti, avrebbero rischiato di essere contaminate per decenni.

A distanza di 5 anni, il 17 Aprile 2016, l'Italia è chiamata a una consultazione per decidere se vietare il rinnovo delle concessioni estrattive di gas e petrolio per i giacimenti entro le 12 miglia dalla costa italiana e La Molisana ripropone il suo messaggio proiettandolo in una visione a lungo termine che intende andare al di là degli esiti dell'iniziativa referendaria e affrontare la questione a monte.

Infatti l'intento della campagna non è tanto quello di influenzare il voto del referendum, quanto quello di rendere esplicito all'opinione pubblica l'interesse del comparto industriale a favore di una nuova politica energetica e di voler essere parte attiva nel processo di democratizzazione dell'energia. "Niente trivelle solo fusilli" è il manifesto delle imprese che si uniscono alla voce dei cittadini per dare alle istituzioni un segnale contrario allo sfruttamento dei combustibili fossili a vantaggio della ricerca e dello sfruttamento di fonti energetiche alternative realmente compatibili con un’economia sostenibile.

Concretamente La Molisana nei suoi primi 5 anni di vita dopo l'acquisizione da parte del Gruppo Ferro, si è impegnata per ridurre significativamente la sua impronta ambientale e ottimizzare l'efficienza energetica secondo i principi della cogenerazione a gas naturale, installando un trigeneratore ad alta efficienza. L'impianto permette di produrre energia elettrica per i fabbisogni del ciclo produttivo, calorie e frigorie per il riscaldamento dell'acqua da immettere nel processo di produzione e il condizionamento dei locali interni. L'investimento ci ha reso indipendenti nell'approvvigionamento di energia, ha concretizzato un notevole saving in termini di costi di gestione e ha consentito di ottenere elevati parametri operativi riducendo l'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera con un risparmio di diverse tonnellate di CO2.