La Molisana a Expo 2015

All'Esposizione Universale 2015 La Molisana si presenta nel padiglione Cibus e Federalimentare, che con i suoi 2000 mq celebra, attraverso una rilettura contemporanea del Made in Italy, le imprese virtuose e i loro territori.

In occasione di Expo 2015 le imprese, in sinergia con le Istituzioni, hanno creato un meraviglioso percorso di edutainment che i visitatori potranno fruire per 6 mesi e che li condurrà dentro i prodotti italiani universalmente riconosciuti come sintesi di qualità, varietà e sicurezza di un paesaggio produttivo unico al mondo. Ma c’è di più. Convinta che la rilevanza dell’origine rappresenti per i consumatori di prodotti agroalimentari una garanzia e un indicatore sintetico di qualità, La Molisana ha scelto di marcare il genius loci valorizzando il Molise con una logica omnicanale nel suo piano strategico di comunicazione attraverso azioni di marketing territoriale molto incisive.
“Studi recenti dimostrano che il consumatore attuale si aspetta da un prodotto alimentare di marca la capacità di essere sostenibile e trasparente attraverso una comunicazione meno scintillante, ma più autentica – dice Rossella Ferro direttore Marketing – Le storie che i responsabili di acquisto desiderano ascoltare sono quelle che affondano le radici nella tradizione, che rimandano al percorso unico ed inimitabile che ha reso un marchio quello che è. Per La Molisana il progetto di Federalimentare è un occasione per raccontare la azienda nella unicità di family company e di territorio. Per questo i nostri sforzi sono tesi a rendere numericamente e qualitativamente migliori i luoghi in cui poterci raccontare e elevare la qualità della nostra relazione con i consumatori. Questo ha un valore inestimabile.”
Il padiglione consta di 3 piani, 15 zone tematiche con le principali categorie merceologiche del food & beverage nostrano, spazi studiati per integrare percorsi di visita multimediali e incontri finalizzati a concretizzare opportunità di business.
La Molisana si collocherà nell’area deputata a raccontare i “territori”  con uno spazio espositivo collocato al primo piano.