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La filiera alimentare della pasta

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Da una semplice miscela di acqua, farina e semola di grano duro nasce la filiera alimentare della pasta: con La Molisana scopri come funziona questa secolare catena produttiva!

La filiera produttiva della pasta

La filiera alimentare della pasta è un processo produttivo affascinante, che trova le sue radici in una semplice miscela di farina, semola di grano duro e acqua.

Dalla pasta fresca di origine etrusca realizzata con grano tenero, attorno all’anno 1000 si è iniziata a diffondere la semola di grano duro e di conseguenza anche la pasta secca. Questo nuovo tipo di lavorazione ne ha facilitato enormemente il trasporto e quindi la diffusione.

Nonostante siano passati secoli, la filiera della pasta è rimasta perlopiù invariata ed è legata soprattutto a 7 passaggi fondamentali.

Quando si crea la pasta industrialmente, la selezione delle semole è il primo step da seguire: dopo un’attenta analisi dei chicchi, se ne devono valutare le proprietà nutrizionali e, per avere un prodotto finale di altissima qualità, solitamente si scelgono i grani dal colore più dorato, privi di crusca e altamente proteici.

Dopo la selezione avviene la macinazione: il grano scelto viene setacciato, separato dalle impurità e dalla crusca. Per ottenere gli sfarinati, si utilizza solitamente un cilindro che rimacinerà i chicchi fino a ottenere la semola e il semolato.

Una volta che è stata realizzata la semola, questa viene miscelata con acqua pura e, in base al livello di gramolatura (la grandezza dei chicchi della semola), si può valutare quanto l’impasto finale sarà omogeneo. Solitamente, più la gramolatura è grossa, più sarà uniforme.

L’impasto verrà poi passato nella trafila, un cilindro forato di teflon o di bronzo che darà la forma finale al prodotto. Solitamente la trafilatura in bronzo crea formati più ruvidi e indicati a raccogliere i sughi.

Inoltre, dal momento che la legge prevede che l’umidità della pasta non superi il 12%, durante la creazione è prevista anche una fase di essiccamento della pasta. Qui i cicli di aria calda l’asciugheranno finché questa non raggiungerà lo stato ottimale.

Come penultimo passaggio si effettuerà poi il raffreddamento, che riporterà la pasta a temperatura ambiente, adatta per il confezionamento.

Per rispondere a ogni necessità del cliente finale, la pasta verrà messa in appositi silos e successivamente impacchettata con un’etichetta sulla confezione che ne indica le modalità d’impiego e le proprietà nutrizionali.

Ma vediamo nello specifico un esempio di filiera produttiva industriale con un know-how radicato nella tradizione: l’azienda tutta italiana di La Molisana.

La filiera della pasta di La Molisana

Fondata dalla famiglia Carlone nel 1912 e poi acquisita dalla famiglia Ferro nel 2011, la bottega artigianale La Molisana è diventata in pochi decenni un’azienda leader del settore.

Dopo la costruzione del molino, iniziato nel 1991, La Molisana è riuscita a coprire tutte le fasi della filiera produttiva della pasta, instaurando così un rapporto ancora più stretto con il territorio circostante.

Situato nel cuore del Molise, questo pastificio realizza infatti da oltre 4 generazioni una pasta simbolo del Made in Italy, esportata in tutto il mondo.

Grazie a un controllo capillare della qualità del prodotto finale, che passa dalla selezione dei chicchi di grano fino alla loro macinazione, dalla trafilatura al confezionamento, La Molisana lavora su un triplice sito produttivo, composto dai silos, dal molino e dal pastificio.

Qui vengono utilizzate le migliori tecnologie per la sostenibilità ambientale: l’innovativo servizio del pooling pallet permette infatti di sostituire i pallet bianchi in interscambio monouso, prolungando il ciclo vitale di casse e contenitori e di riutilizzarli per un lungo periodo.

Con l’impianto di trigenerazione, inoltre, l’energia elettrica, termica e frigorifera viene prodotta in maniera combinata, riducendo così le emissioni di CO2 e il dispendio energetico del 30%.

Anche la carta è certificata FSC (Forest Stewardship Council) e proviene quindi da foreste gestite in maniera responsabile e secondo una catena di custodia.

Per quanto riguarda la conservazione del grano duro, questo viene selezionato attentamente in laboratorio e successivamente stoccato nei silos, da cui verrà prelevato per essere decorticato a pietra. Ogni chicco viene infatti pressato secondo questo metodo antico e miscelato ad altri tipi di grano di altissima qualità. Tutti i formati sono quindi altamente resistenti alla cottura per via dell’alto contenuto glutinico e sono perfetti per raccogliere ogni sugo grazie alla loro porosità unica.

Se ti sei incuriosito leggendo della filiera della pasta di La Molisana, fai un salto sulle altre sezioni del nostro sito e trova tanti prodotti diversi tutti da provare: come Le Classiche dai formati lunghi, corti e cortissimi, Le Integrali così proteiche e dal lieve colore dorato o Le Sfiziose, golose e ideali per ricette gourmet.

Filiera della pasta - filiera alimentare e produttiva della pasta

Le 3 cose da sapere sulla filiera alimentare della pasta

  • Che cos’è la filiera alimentare della pasta?
  • Che passaggi segue la filiera produttiva della pasta?
  • Qual è la filiera produttiva della pasta di La Molisana?

La filiera alimentare della pasta è il processo produttivo che parte dalla scelta del grano fino alla sua lavorazione e al suo trasporto, e che permette a uno degli alimenti preferiti dagli italiani di arrivare in tavola pronto da gustare.

Dalle origini antichissime, la filiera produttiva della pasta è un processo che ha le sue radici in una semplice miscela di semola di grano duro e acqua. A livello industriale si parte dalla selezione delle semole, in cui vengono scelti i chicchi e sono valutate le loro proprietà nutrizionali. Successivamente avviene la macinazione, che setaccia il grano e lo separa dalle impurità. Se il prodotto viene rimacinato, si avrà la semola, che va miscelata con acqua e trafilata al bronzo fino a ottenere la forma desiderata. Questa verrà infine essiccata e raffreddata, fino a che non sarà della temperatura ideale. Una volta ultimato anche questo passaggio, la pasta sarà pronta per essere impacchettata e venduta.

Dalla fondazione nel 1912, la filiera produttiva della pasta di La Molisana si è sempre contraddistinta per la forte attenzione al territorio circostante e all’ambiente. Dopo l'ultimazione del molino, questo pastificio è riuscito a coprire tutte le fasi di produzione della pasta e ha implementato nel corso degli anni numerose tecnologie per la sostenibilità ambientale. Ogni chicco viene inoltre pressato a pietra e trafilato al bronzo, per ottenere un prodotto finale poroso e dalla consistenza ruvida e tenace.

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